Vini MGA

BARBARESCO DOCG RISERVA CANOVA

Il Barbaresco Riserva CANOVA si contraddistingue per la composizione del suolo caratterizzata da particolari striature rosse. Questa specificità ci regala un vino di grande prospettiva, caratterizzato da profumi intensi di viola e una notevole persistenza. Al palato si distingue per un tannino austero ma ben integrato, che lo rende particolarmente adatto per un lungo invecchiamento, promettendo complessità e
finezza nel tempo

CARATTERISTICHE VIGNETO

MGA: Canova

Vitigno: Nebbiolo

Superficie: 0,44 ha

Altitudine: 300 m.s.l.m.

Esposizione: Sud-Ovest

Origine geologica: Marna di S. Agata fossili – marne più o meno sabbiose grigio-azzurre, con locali intercalazioni sabbioso-conglomeratiche

Tipo di suolo: Typic Ustorthent, fini e calcarei, dei versanti collinari

Anno d’impianto: 2014

Forma di allevamento: Controspalliera

Sistema di potatura: Guyot

VINIFICAZIONE E AFFINAMENTO

L’uva, una volta trasportata in azienda, viene diraspata e pigiata. La fermentazione alcolica avviene in vasche di acciaio inox termo-condizionate per una durata di almeno una settimana, mantenendo una temperatura costante tra 28-32 °C.

Dopo la svinatura e un travaso, il vino è mantenuto sulle fecce fini (sur lies), ad una temperatura di 20-22 °C, per un periodo di almeno due mesi dove completa la fermentazione malolattica.

Inizia poi il periodo di affinamento che dura circa 50 mesi, di cui una parte trascorsa in barrique da 225 litri.

Infine, a più di tre anni dalla vendemmia, il Barbaresco DOCG RISERVA CANOVA è imbottigliato e dopo un ulteriore periodo di affinamento in bottiglia è avviato alla commercializzazione.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE E TERROIR

Il Barbaresco Riserva Canova nasce nel comune di Neive, da vigne del 2014 coltivate a 300 metri di altitudine su suoli calcarei composti dalle tipiche Marne di S. Agata fossili. Canova si contraddistingue per la composizione del suolo caratterizzata da particolari striature rosse. Questa specificità ci regala un vino di grande prospettiva, caratterizzato da profumi intensi di viola e una notevole persistenza. Al palato si distingue per un tannino austero ma ben integrato, che lo rende particolarmente adatto per un lungo invecchiamento, promettendo complessità e finezza nel tempo.

Odore: Al naso si presenta complesso con profumi intensi di viola e sensazioni di legno unite a spezie.

Sapore: Al palato esprime struttura e persistenza. I tannini sono austeri ma ben integrati, senza provocare sensazioni amare o allappanti.

ABBINAMENTI GASTRONOMICI

Per le sue caratteristiche di struttura si rivela un compagno d’eccellenza per la grande cucina: ideale accanto a carni rosse succulente a lenta cottura, selvaggina in salmì, primi piatti di pasta fresca con ragù strutturati, gnocchi al Castelmagno, risotti al fondo bruno, fondute e formaggi stagionati.

Temperatura di servizio: 18 °C